ALTERNATIVA K.A.S. (COORDINAMENTO PATRIOTTICO SOCIALISTA)

1. Amnistia totale: amnistia per i prigionieri e gli esiliati politici baschi.

2. Piene libertà democratiche:
- controllo e gestione democratica dei diritti e delle libertà di espressione, associazione, riunione e sciopero;
- riconoscimento di tutti i partiti politici democratici baschi;
- soppressione immediata di tutti i poteri antidemocratici rappresentati dai governatori civili e militari e dalla figura del supergovernatore;
- riconoscimento del diritto alla sovranità nazionale del Popolo Basco;

3. Statuto Nazionale dell'Autonomia:
- riconoscimento del diritto democratico di autodeterminazione;
- riconoscimento dell'integrità territoriale di Euskadi sud e del suo diritto a determinare le sue relazioni con Euskadi nord;
- autogoverno reale con pieni poteri;
- ufficialità dell'euskara (lingua basca);
- appoggio, riconoscimento, finanziamento progressivo degli enti dediti allo studio e allo sviluppo dell'euskara e della cultura basca nella politica del bilinguismo.

4. Ritiro scaglionato e a date concertate delle forze repressive (Policia Nacional, Guardia Civil, Cuerpo Superior de Policia) dal Paese Basco e sostituzione di queste forze con altre sotto il controllo del governo autonomo di Euskadi e al servizio del popolo lavoratore basco.

5. Miglioramento delle condizioni di vita dei lavoratori e delle classi popolari:
- difesa del posto di lavoro;
- misure economiche antimonopoliste e politica di nazionalizzazione dei settori economici e sociali di base;
- miglioramento dei salari e delle condizioni di lavoro, con eliminazione di tutte le discriminazioni per ragioni di sesso o di età;
- assistenza sociale autonoma e gestita dai lavoratori;
- accesso ugualitario e gratuito a tutti i livelli dell'istruzione;
- controllo popolare della gestione dell'urbanistica e dell'ambiente;
- sistema fiscale progressivo e diretto;
- pensionamento con salario intero e adattato automaticamente all'aumento del costo della vita;
- difesa dei legittimi interessi dei contadini, pescatori, piccoli industriali ed altri settori popolari;
- difesa delle condizioni di vita dei settori emarginati dalla società capitalista;
- modifica della legislazione, a favore dell'eguaglianza dei diritti e doveri tra l'uomo e la donna;
- pianificazione familiare che permetta alla donna di disporre liberamente del proprio corpo e legalizzazione dell'interruzione della gravidanza non desiderata;
- misure a favore della gioventù per il tempo libero (locali per i giovani, strutture sportive, ecc.) e sradicamento della disoccupazione giovanile.

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