ABERRI EGUNA 1995: DOCUMENTO DI E.L.A. E L.A.B.
Il 16 aprile 1995 si è celebrato come ogni anno l'Aberri Eguna, il Giorno della Patria Basca. In occasione di tale giornata, le organizzazioni sindacali L.A.B. e E.L.A. -che rappresentano più del 60% dei lavoratori di Euskal Herria (Paese Basco)- hanno sottoscritto un documento unitario che di seguito pubblichiamo. E la sintesi politica dell'attività sindacale che sta incontrando un crescente interesse tra i lavoratori e le lavoratrici, parte integrante del movimento di liberazione nazionale basco
In occasione dell'Aberri Eguna (Giorno della Patria Basca), le
organizzazioni sindacali ELA e LAB intendono rivolgersi ai lavoratori, alle lavoratrici e
a tutta la società basca con una dichiarazione che esprima la ferma volontà di
apportare, in quanto forze sindacali, il loro contributo alla costituzione della nazione
basca. Con questa dichiarazione, che rappresenta un passo importante del processo di
collaborazione intrapreso dai due sindacati, ELA e LAB -dalla piena autonomia dell'azione
sindacale- intendono contribuire alla lotta per una Euskal Herria sovrana, democratica e
socialmente giusta. Ogni anno l'Aberri Eguna afferma e celebra la nostra identità come
nazione e la volontà di configurare il nostro futuro come comunità nazionale. Oggi,
l'Aberri Eguna deve continuare a rivestire un carattere eminentemente rivendicativo in un
contesto politico -quello costituito dallo Stato spagnolo e da quello francese- che nega a
questo popolo e ai suoi cittadini e cittadine la condizione di soggetto politico con
diritto a decidere del proprio futuro. La negazione del diritto all'autodeterminazione si
scontra con principi democratici elementari.
Questa negazione di un diritto che ci appartiene come popolo, è la radice del conflitto
politico che soffre Euskal Herria, un conflitto complesso che condiziona in modo
significativo la nostra vita e le cui espressioni e ripercussioni violente causano, per
molte persone e molte famiglie, dolore e sofferenza. In questo contesto, ELA e LAB,
nonostante mantengano profonde differenze nel giudicare le diverse espressioni di questo
conflitto, convengono rispetto alla necessità di mettere a punto strumenti e volontà
precise affinché, superando questa situazione, siano i cittadini e le cittadine di Euskal
Herria coloro che, senza nessun tipo di interferenza, configurino e decidano
democraticamente il destino di questo popolo. Per questo ELA e LAB considerano necessario
promuovere strumenti di dialogo e negoziazione politica col fine di fissare alcune basi
che permettano il superamento di tale conflitto. ELA e LAB si impegnano a sviluppare
dinamiche che, dal proprio campo di azione, contribuiscano a tale obiettivo.
LA COSTITUZIONE NAZIONALE NELLA SUA DIMENSIONE ECONOMICA, SOCIALE E SINDACALE
Tra i compiti e gli obiettivi del nazionalismo (recupero culturale e
linguistico, integrazione territoriale, strutturazione politica...), LAB e ELA
attribuiscono un'importanza fondamentale alla necessità di rispondere ai gravi problemi
economici e sociali che soffre la popolazione basca, come conseguenza delle politiche
neoliberiste. La deindustrializzazione, la distruzione di posti di lavoro, l'allarmante
precarietà, le difficoltà per le nuove generazioni ad entrare nel mondo del lavoro, la
mancanza di prospettive professionali e di vita, il deterioramento dell'ambiente, la
povertà e l'emarginazione crescenti, sono problemi che richiedono un impegno politico
inequivocabile.
Il nazionalismo basco deve dimostrare la capacità di affrontare questi problemi con un
progetto di costituzione nazionale del quale la maggioranza della società basca si senta
parte integrante. È proprio la necessità di dotarsi di strumenti adeguati per affrontare
in modo efficace i problemi della classe lavoratrice, ciò che porta ELA e LAB a
rivendicare congiuntamente un contesto basco di relazioni sindacali e uno spazio
socioeconomico proprio. In questo Aberri Eguna dobbiamo denunciare la mancanza di
competenze strutturali delle Istituzioni basche rispetto al mondo del lavoro e al sociale,
così come l'atteggiamento negativo del governo spagnolo a concretizzare il passaggio di
strutture socio-sindacali come il Collocamento e la Previdenza, passaggio stabilito sedici
anni fa.
Per questo ELA e LAB esigono con determinazione una capacità legislativa in settori come
il lavoro e la sicurezza sociale e chiedono l'immediato trasferimento alle Istituzioni
della Comunità Autonoma delle competenze in materia di Lavoro, Formazione Professionale e
Sicurezza Sociale, nucleo dei gravi problemi di disoccupazione e di mancanza di protezione
sociale che soffre una parte importante della nostra società. Contemporaneamente,
rispetto al contesto socioeconomico basco, ELA e LAB rivendicano la creazione di un ente
finanziario pubblico basco, il trasferimento della gestione di porti e aereoporti, la
pianificazione e lo sviluppo di una spazio basco di telecomunicazioni e l'attuazione di un
sistema tributario progressista che combatta l'evasione fiscale e porti a una politica di
ridistribuzione della spesa (Sanità, Scuola, Previdenza...). È importante segnalare che
ELA e LAB, dalla propria analisi della realtà come organizzazioni di lavoratori,
rispondendo alle necessità e alle aspirazioni degli stessi, collocano il progetto di
costituzione nazionale basca in stretta relazione con la trasformazione di Euskal Herria
in una società giusta e solidale. ELA e LAB confermano il proprio impegno nella pratica
della solidarietà e della collaborazione intersindacale tanto nell'ambito propriamente
basco, come al di là dei Paesi e delle frontiere. Rifiutano il discorso ideologico che,
in nome di una presunta solidarietà, in realtà fa riferimento al contesto nazionale
spagnolo e configura ambiti di intervento idonei alle organizzazioni sindacali e
impresariali di tale contesto. Consideriamo invece che l'appoggio maggioritario e
crescente dei lavoratori e delle lavoratrici alle organizzazioni impegnate nella
strutturazione di uno spazio basco di relazioni sindacali, attribuisce a questo
un'importanza sempre maggiore per una reale e necessaria collaborazione tra le diverse
organizzazioni sindacali. Il modello di società, il contesto socio-sindacale e quello
socio-economico costituiscono il riferimento grazie al quale ELA e LAB possono apportare
al processo di costituzione nazionale il protagonismo della classe lavoratrice basca.
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