Definire liberamente e armoniosamente le regole e i principi che reggeranno la società corsa del domani, la Corsica Indipendente
Sono le parole che ostacolano e i nazionalisti non hanno mai esitato a
metterle avanti, non per semplice gusto della provocazione, ma perché esse veicolano ciò
per il quale noi ci battiamo da sempre, la nostra identità nazionale.
I Corsi hanno sempre avuto un forte attaccamento a questa identità, e ciò malgrado la
potenza devastatrice del sistema educativo francese. Chi non ricorda i racconti di un
nonno che ripensa alle bacchettate inflitte dallistitutore ogni volta che una parola
corsa gli scappava durante la lezione? Ovunque si siano trovati nel mondo , anche al tempo
in cui costituivano lo zoccolo della politica coloniale francese, i Corsi hanno sempre
sentito il bisogno di ricostituire una comunità intorno a una identità sempre rinnovata.
Nazionalisti, quando noi ci siamo affermati come tali, allinizio degli anni ottanta,
il termine ha provocato delle vere agitazioni, scioccando anche dei grandi spiriti che vi
hanno visto a sproposito perfino il risorgimento di in irredentismo, o ancora i segni del
peggiore dei tradimenti verso la "nazione-madre", la sola che meriti, la
Francia...
Ventanni dopo, e che ventanni nella storia di un Popolo, tutte le
rivendicazioni del nazionalismo corso sono oggi riprese, senza paura e senza vergogna
verso linsieme degli uomini politici corsi, i più fedeli alla Francia e al
sacrosanto principio dellindivisibilità della Repubblica.
Tutti parlano oggi di statuto fiscale derogatorio, dinsegnamento della lingua corsa,
di POSICOR, vedere il riconoscimento del Popolo Corso, che la maggioranza tra loro ha
votato nel 1988.
Inoltre, questo nazionalismo, che ispirava tante paure ai suoi inizi, ha raccolto alle due
ultime elezioni territoriali, più del 25% dei voti espressi nel 1992 e quasi altrettanto
allultimo scrutinio malgrado tutti gli attacchi di cui è stata fatto oggetto. In
questa fine di secolo, ci sono diverse migliaia di Corsi che affermano forte e chiaro la
loro volontà di fare rinascere la sola Corsica, che merita, che esiste e per la quale ci
si batte, la Corsica Nazione, libera e sovrana.
Può sembrare ridicolo agli occhi dei tecnocrati parigini, è in ogni caso sufficiente
affinché rinasca la Corsica di Paoli e di Sanbucucciu. Oggi la Concolta Nazionalista Ha
deciso daffermare chiaramente la sua scelta dindipendenza nazionale della
Corsica, come la sola applicazione concreta delle riflessioni portate avanti da qualche
anno intorno agli spazi di sovranità, necessari alla sopravvivenza del Popolo corso.
Questa scelta permette così di togliere ogni ambiguità su di un nazionalismo che avrebbe
potuto accontentarsi di surfare sulle onde di un regionalismo alla francese, senza osare
di affrontare il problema reale dellesercizio della sovranità da parte di questo
Popolo. La verità è che lo Stato Francese ha fatto di tutto da qualche anno per
respingere questa scadenza e per impedire che la Costituzione la consenta, sullo zoccolo
della rivendicazione dellIndipendenza Nazionale da parte di una vasta unione
popolare. Non ha esitato ad usare i mezzi più bassi allo scopo di distruggere il
Movimento Nazionale, ma i fatti sono là, esso ha fallito. La scelta
dellindipendenza nazionale permette anche al Movimento Nazionale di diffondere i
temi maggiori che sono i nostri e che daranno gli strumenti ai Corsi di determinarsi in
tutta coscienza non per una separazione dalla Francia ma per una evoluzione reale la sola
che darà loro e solo a loro le possibilità e i mezzi desercitare pienamente e
liberamente linsiema dei loro diritti e di concretizzare le loro scelte in tutte la
sfere della vita di una nazione, politiche, economiche internazionali, sociali e
culturali. La Concolta Indipendentista avrà a cuore nei mesi futuri di lavorare
allelaborazione con tutti i nazionalisti che desiderano, di un progetto politico
coerente che sarà sottomesso allapprovazione del nostro Popolo.I Corsi devono
allontanarsi dalla ricerca di uno stato di diritto fabbricato da altri e imposto con la
forza, per attaccarsi a definire liberamente e armoniosamente le regole e i principi che
reggeranno la società corsa del domani, la Corsica Indipendente.
CONCOLTA INDIPENDENTISTA LINIZIO DI UNERA
La scelta fatta da più di duecento militanti di cambiare la
denominazione della Concolta Nazionalista non risponde né a un fenomeno di moda né a un
tentativo di creare un avvenimento madiatico di circostanza.
Corrisponde alla necessità, per il Movimento Nazionale, da quando il Popolo Corso ha
rinforzato e ancorato la sua legittimità con lo scrutinio dei territoriali, di passare a
una tappa superiore, quella della definizione di un quadro politico che contiene
linsieme delle nostre proposte per la Corsica del domani. Abbiamo la convinzione che
il solo accesso all Indipendenza nazionale ha il carattere di dare al Popolo Corso
la padronanza dellinsieme dei suoi diritti nazionali. Linganno consisterebbe
nellaffermare che domani il riconoscimento del Popolo Corso sia ammessa dalla
Francia senza che siano presi in considerazione i diritti inalienabili che vi sono
annessi. Ogni volta che la Francia è stata costretta a decolonizzare, essa ha
obbligatoriamente riconosciuto il fatto coloniale, valutato la riparazione storica che ne
consegue, contribuito al ristabilimento dellesercizio della sovranità delle nazioni
interessate.
La rivendicazione dIndipendenza che è la nostra ha dunque come doppia finalità, di
convincere per la via democratica il Popolo corso della necessità di dotarsi dei soli
strumenti suscettibili di garantirgli un avvenire di pace e di prosperità, e di portare
la Francia ad impegnarsi in un processo di decolonizzazione che permetterà la fine della
violenza politica.
CORSICA NAZIONE
Corsica Nazione è organizzata localmente in "Cumitati di
Rughjoni", comitati di regioni che coprono linsieme del territorio corso e
riuniscono diverse migliaia di aderenti.
Nel 1992 e nel 1998, CORSICA NAZIONE è stata presentata sul piano elettorale. Malgrado la
frode e un corpo elettorale composto in gran parte di elementi non locali, CORSICA NAZIONE
ha totalizzato il 10% dei voti al momento dellelezione dellassemblea di
Corsica nel marzo scorso. Essa dispone oggi di un gruppo di cinque eletti in questa
assemblea e di numerosi eletti municipali in diversi comuni della Corsica. Accanto a
CORSICA NAZIONE, delle organizzazioni sindacali e associative lavorano sul terreno
sociale: A Federazione di i Travagliadori indipendenti (FTI), lAssociu Corsu di a
Salute (ACS), lUnione di i Travagliadori Corsi (UTC), lAssociu di i
Consumatori Corsi(ACC).
RIEDIFICARE I FONDAMENTI DELLA NAZIONE
CORSICA NAZIONE è un movimento popolare che si da per scopo la ricostruzione dei
fondamenti della Nazione Corsa.
La riflessione, le proposte e lazione sono affidate ai Cumitati di Rughjoni,
auto-organizzazioni di popolo corso dirette a favorire lesercizio della democrazia
diretta.
Il rifiuto dello stato francese dintraprendere una soluzione negoziata rivela che
esso è pronto a tutto per farla finita con il Popolo Corso. Questa situazione deve essere
portata a conoscenza delle istanze internazionali affinché esse sappiano che sorte è
riservata al nostro popolo.
IL PROGETTO POLITICO DI CORSICA NAZIONE
Si tratta di un progetto di sovranità di cui tutte le proposte mirino a spezzare i legami di dipendenza e porre il Popolo Corso nella situazione di scegliere liberamente il suo destino compreso se la si auspica attraverso lIndipendenza Nazionale piena e intera. Queste proposte si articolano intorno a quattro rivendicazioni fondamentali :
Riconoscimento del Popolo Corso :
Dalle loro elezioni, gli eletti di CORSICA NAZIONE allAssemblea di Corsica hanno depositato una mozione in questo senso. Questultima che deve essere esaminata a settembre, può, nel caso venga adottata costituire il preludio a una soluzione politica portatrice di pace
Sviluppo economico:
CORSICA NAZIONE raccomanda uno sviluppo economico identitario e controllato dai Corsi con lausilio di due strumenti specifici che sono lo statuto fiscale e il codice degli investimenti.
Sviluppo Culturale:
CORSICA NAZIONE milita in particolar modo per linsegnamento della lingua corsa e per la sua ufficializazzione.
Sviluppo Istituzionale:
Avendo lo statuto attuale mostrato i suoi limiti, è indispensabile modificare il quadro istituzionale corso, sopprimendone i consigli generali e aumentandone in modo significativo le Prerogative dellAssemblea, dandogli così delle capacità legislative che gli conferiranno i primi attributi della nostra sovranità.
SITO INTERNET
Da più di un anno, CORSICA NAZIONE è su INTERNET. Ci si può connettere componendo lindirizzo seguente:
www.corsica-nazione.com
Visitate il nostro sito che, a parere degli informatici e degli utenti, è rapido e presentato in modo attraente.MOZIONE DEPOSITATA DAL GRUPPO CORSICA NAZIONE DAVANTI ALLASSEMBLEA DI CORSICA
MOZIONE SEMPLICE
Considerato che la questione del riconoscimento del Popolo Corso è al centro di ciò che si è soliti definire "il problema corso ".
Considerato che dalla risposta che vi sarà data deriveranno degli orientamenti in materia economica, culturale e sociale.
Considerato che questa questione ha in forte valore politico e simbolico.
Considerato chessa condiziona specialmente la fine della violenza politica.
Considerato che il riconoscimento del Popolo Corso è stato votato dal 1988 dallAssemblea di Corsica e nel 1991 dal parlamento francese stesso.
Considerato che la volontà politica affermata da queste due istituzioni non può vedersi opposta la posizione del Consiglio Costituzionale, organismo senza legittimità popolare.
Considerato che lo stato attuale della Costituzione francese non può, in ogni modo, costituire un ostacolo serio, essendo sempre prevista, se il caso lo richiede, un procedimento di revisione.LASSEMBLEA DI CORSICA
Richiede solennemente al governo francese di mettere in opera ogni percorso che conduca al riconoscimento giuridico del Popolo Corso tale come è stato definito dalla deliberazione del 1988.
FEDERAZIONE DEI TRAVAGLIADORI INDIPENDENTI (F.T.I.)
La parola al segretario generale
Presente sul terreno ogni volta che ciò era necessario, spesso a liniziativa di
operazioni comuni allinsieme del paesaggio socio-professionale (conflitto SNCM,
POSEICOR, conflitto dei pescatori, piattaforma di resistenza, cellula di crisi contro le
misure Juppé, ...), in contesti a volte molto difficili, la F.T.I. ha ritirato la sua
missione di federare gli attori economici corsi. Missione che consiste essenzialmente nel
prendere in considerazione linteresse del numero più grande a detrimento di ogni
pratica corporativista o di categoria.
La F.T.I. si è ugualmente preoccupata al problema sociale intervenendo da quando è
possibile per ristabilire il dialogo prima che ne derivi un conflitto.
La F. T. I. continuerà ad esercitare questo lavorodi fondo in ogni circostanza, anche se
in passato non ha sempre ricevuto il sostegno militante che ci si aspettava ( occupazione
del "Danielle Casanova" ).
I mesi che verranno saranno molto difficili per leconomia della Corsica. Secondo le
cifre del tribunale del commercio, se si applica in Corsica il diritto alla lettera,
l80% delle società saranno costrette a depositare il loro bilancio.
Lassenza di un quadro economico adatto alla realtà della nostra isola si fa
crudelmente risentire. Tutte le misure adottate fini ad ora si presentano, come avevamo
annunciato, totalmente inefficaci.
La F.T.I. dovrà, nel prossimo futuro, pesare con tutto il suo peso sui decisionisti. Ma
non sarà sufficiente. Solo una volontà politica fortemente affermata potrà dare impulso
al cambiamento istituzionale tale da salvare la nostra economia.
Un altro bisogno si fa sentire in seno alla F.T.I., tra i nostri aderenti, alcuni
auspicano che la federazione possa ugualmente funzionare come un sindacato tradizionale.
Perché no ! Ciò necessiterebbe di una strutturazione differente che solo
lAssemblea generale potrà decidere.
Il dibattito è aperto e potrà proseguire nelle giornate internazionali a Corti il 7, 8 e
9 agosto. In quella occasione noi invitiamo tutti i socio-professionali a raggiungerci per
costruire questo dialogo. Per ciò che ci concerne, siamo pronti a partecipare rispondendo
a tutte le domande che vorrete porci.
La F.T.I. vuole qui rendere un ultimo omaggio alla memoria del nostro fratello Nunziu
GRISONI recentemente scomparso e che è stato uno dei pilastri della nostra federazione.
ASSOCIU CORSU DI A SALUTE
LAssociu Corsu di a Salute, che riunisce professionisti della
sanità, dei campi medici e paramedici, è stata creata nel 1988 e ha sviluppato in questi
ultimi dieci anni, una riflessioni collettiva sullorganizzazione nel campo della
sanità, incluso nel programma politico di Corsica Nazione.
Dal 1992 al 1998, diversi temi fondamentali, che vanno dalla prevenzione alla valutazione
dei bisogni e delle politiche della sanità così come lo studio delle determinanti della
sanità, sono state affrontate e uno schema globale di organizzazione della sanità è
stata proposta.
Peraltro, lA.C.S. ha realizzato uninchiesta soggettiva sulla percezione dei
problemi della tossicomania in Corsica, vicino a un migliaio di giovani dai 12 ai 25 anni,
così come diversi incontri e colloqui sullo stesso tema.
Le numerose prese di posizione e azioni portate avanti dallA.C.S. sinseriscono
deliberatamente in un cammino pragmatico visto che la sanità è un bene troppo prezioso
per essere sacrificato a logiche dinteressi particolari o a fantasmi ideologici
dogmatici e manichei.
Checché ne sia, e al di là della semplice constatazione delle incoerenze e delle
pesantezze del sistema esistente, è fondamentale che in materia di Sanità Pubblica, come
in molti altri campi, professionisti e tecnici siano già allopera e partecipino,
con linsieme delle forze vive della nostra Nazione, allelaborazione di
progetti coerenti per la Corsica del domani, in una prospettiva sempre riaffermata di
Sovranità e dIndipendenza nazionale.
PATRIOTTU
Eredi di A RISCOSSA, poi di A RISPOSTA, creata nel 1991, lAssociu PATRIOTTU ha per
vocazione di venire in aiuto ai prigionieri politici corsi, alle loro famiglie, e ai
ricercati.
Essa denuncia la repressione permanente ed oltranzista dello Stato francese che rinnega i
suoi propri impegni in materia di Diritti dellUomo quando deve trattare la questione
corsa.
Questa repressione si traduce in: pestaggi di santa ragione, e altre forme di sevizie
poliziesche,
delle deportazioni, dei regimi di detenzione che comportano un arsenale di misure di
sorveglianza e di controllo umilianti. Una dispersione di prigionieri politici in numerose
prigioni della regione parigina rendendo la visita delle famiglie e lesercizio della
difesa molto difiicile. A ciò si aggiunge lobsolescenza delle celle, la mancanza
digiene, un cibo spesso immangiabile la privazione di attività sportive e
intellettuali. Inoltre e sopratutto, le misure disolamento e il divieto di parlare
tra prigionieri politici corsi, li mettono nellimpossibilità di comunicare tra
loro.
Con ormai svariati centinaia di arresti, lo stato francese, per mezzo della famigerata
quattordicesima sezione anti-terrorismo, ha dimostrato che agli antipodi dei principi
chessa pretende di difendere in tutto il mondo, e in contraddizione totale con i
suoi precedenti impegni, essa intende ridurre, attraverso la forza brutale di una
repressione generalizzata, laspirazione naturale di una comunità ad essere essa
stessa.
Davanti a questo accanimento, PATRIOTTU intende rinforzare i sentimenti di solidarietà
che condividono i Corsi per essere ancora meglio ancora in grado di venir in aiuto delle
famiglie sia da un punto di vista morale che materiale. Questo aiuto, questa solidarietà
sono uno scudo contro le pratiche dello stato francese che tenta di destabilizzare il
Movimento Nazionale disolare i militanti carcerati e ricercati. Grazie a vendita di
materiali e serate diverse che organizza, lassociazione può così venire in aiuto
ai prigionieri e alle loro famiglie. Ogni mese viene mandato un vaglia ad ogni
prigioniero.
LAssociu PATRIOTTU apporta anche un sostegno materiale importante assumendosi le
spese del procedimento, del viaggio delle famiglie e degli avvocati. Questi ultimi
assicurano la difesa politica dei patrioti imprigionati senza compenso. Dobbiamo
ringraziarli per la loro presenza, la loro dedizione, e la loro competenza.
Al di là del compito che è il suo, lassociu PATRIOTTU ha una sola ambizione:
Scomparire ! Questa scomparsa testimonierà allora lavanzata significativa di una
lotta identitaria che vedrà i militanti nazionalisti imprigionati e ricercati ritrovare i
loro (parenti) in una pace alla quale aspiriamo tutti.
CORSICA VERDE
GLI INCENDI:
Da decenni la Corsica brucia e il flagello perdura. Tutto è stato detto e sono state
fatte delle constatazioni. I discorsi, le discussioni, le eterne ridondanze
allindomani delle catastrofi ecologiche non hanno mai sortito effetti. Lo scenario
è sempre lo stesso e gli attori di questo dramma dai troppi numerosi episodi sono
inamovibili. Gli annessi e i connessi sono conosciuti da tutti (speculazione fondiaria,
pastorizia, cacciatori, discariche selvagge, industria del fuoco, ecc...). La Corsica
brucia perché i custodi del patrimonio sono spariti e il deserto avanza con in capo il
Sahara. Ecco leredità che lasceremo alle generazioni future se limmobilismo e
lo status quo persistono. Oggi serve un cambiamento radicale di politica in materia di
lotta contro il fuoco. Da qui la necessità di un piano dazione globale che si
organizzi intorno agli assi principali per:
- la presa in considerazione delle diverse cause identificabili degli incendi accompagnate
da una messa in opera delle risposte corrispondenti
- sensibilizzare il nostro popolo
- finirla con lannacquamento delle responsabilità: una riforma strutturale con
lunificazione della lotta e della prevenzione sotto la sola responsabilità
dellassemblea territoriale, è indispensabile tanto quanto la creazione di un corpo
corso di lotta e di prevenzione contro gli incendi;
- organizzare allAssemblea Territoriale una conferenza permanente di prevenzione e
di lotta contro gli incendi, aperta a tutti i protagonisti dello spazio rurale. La difesa
dellambiente dunque, del manto vegetale non vuol dire rifiuto de sviluppo; al
contrario essa deve essere complementare delleconomia. linsieme dei protagonisti della
ruralità che deve partecipare sul terreno alla ricostituzione de "LIsola
Verde"
- Creare unAgenzia Fondiaria che permetta lacquisto o laffitto di terre
da parte di giovani agricoltori desiderosi dinstallarsi allinterno.
- Esigere il trasferimento dei bilanci allAssemblea Territoriale al fine di favorire
la prevenzione e lo sviluppo rurale, elementi intimamente legati specialmente
nellambito : di realizzazione di rompifuoco per pascoli la cui manutenzione è
affidata agli agricoltori, la pianificazione di piccoli ristagni dacqua e
lampliamento di reti dirrigazione, ristrutturazione degli approdi dei
villaggi, incoraggiando la creazione di piccole imprese.
- Impegnarsi, senza esitare, una riflessione globale sul trattamento dellimmondizia
- Rendersi conto del rischio degli incendi per lurbanizzazione al momento
dellelaborazione del P.O.S.;
La soluzione è situata nella prevenzione, la guerra del fuoco è rovinosa e inefficace.
Certamente, per assumere per raggiungere il certi mezzi sono ancora necessari. Bisogna
tuttavia dare la priorità a un intervento rapido e leggero su i fuochi nascenti.(HBE). In
materia dincendio, prevedere è anticipare, ma tutto ciò dipende dalla volontà
politica.