È necessario comprendere per orientarsi consapevolmente. Sempre.
Il 25-26 giugno 2006 si vota una proposta di riforma costituzionale. Uno specioso gioco delle parti, veicolato dagli apparati di vertice delle forze politiche dei due blocchi di centrodestra e centrosinistra, ha prodotto una scarsa conoscenza/coscienza dei contenuti effettivi del referendum e del significato delle “riforme istituzionali” che si stanno snodando, progressivamente, ormai da molti anni.
Si vuole che si voti contro l’altro schieramento, piuttosto che per o contro un progetto istituzionale e, a ben vedere, anche un’idea di società. C’è il fondato rischio che i più votino, se votano, per automatismi di appartenenza e quindi di alterità, più che di merito.
Per un utilizzo al meglio degli scritti che proponiamo e per una necessaria comprensione della posta in gioco che va ben oltre la scadenza referendaria del 25-26 giugno 2006, “Indipendenza” propone i seguenti scritti: