Italia. Ragioni dell’in/dipendenza (Maggio/ Giugno 2006)
(Archivio)

 

a)  Agenzie di rating USA ed Unione Europea alzano la voce sulla Finanziaria. Rispetto del Patto di stabilità europeo, “risanamento finanziario”, tagli alla spesa pubblica: all’unisono Standard & Poor’s e Fitch, Commissione e Banca Centrale Europea pretendono nuovi “sacrifici” dal Paese. Il governo Prodi obbedisce. Tant’è che c’è chi parla di «governo Padoa Schioppa - Almunia (commissario UE, ndr) - Trichet (governatore BCE, ndr), con l’appoggio esterno delle principali agenzie di rating» (26 maggio). Per maggiori approfondimenti in tema, andare al 23, 24, 25, 26, 31 maggio, 1 e 7 giugno. L’eventuale opposizione della “sinistra radicale” alle riforme? Leggete come l’ha definita l’attuale primo ministro (8 giugno).

 

b)  Privatizzazioni in Italia e “colonizzazione” economica e finanziaria: Paolo Cirino Pomicino risponde all’editorialista del Corriere della Sera Francesco Giavazzi (21 maggio). Interessanti in merito anche le considerazioni del defunto Lorenzo Necci (31 maggio). Riguardo la tempestosa prima metà degli anni Novanta, va segnalata anche l’opposizione di parte del mondo economico USA verso Raul Gardini (26 maggio). Ovviamente non si tratta di “santificare” tali noti personaggi della “Prima Repubblica”. Importante è far emergere come la colonizzazione del “sistema Italia” si sia oltremodo accentuata con l’avvento della cosiddetta “Seconda Repubblica”. Che –ad esempio– l’apertura ai “mercati finanziari” e l’importanza assunta dalla Borsa siano addirittura nocive al tessuto produttivo italiano, lo si può trovare scritto persino sul Corriere della Sera (4 giugno).

 

c)   Italia targata Goldman Sachs (20 e 22 maggio). Da Romano Prodi a Massimo Tononi, da Mario Draghi a Claudio Costamagna (finanziatore della campagna elettorale di Prodi) a Mario Monti, ecco le principali figure del mondo politico ed economico italiano con un passato e un presente nella potente banca d’affari USA che, da Robert Rubin ad Henry Paulson, non disdegna di mandare propri alti esponenti alla carica di segretario del Tesoro USA. Sia con la passata amministrazione Clinton sia con quella attuale di Bush.

 

d) Politica estera del centrosinistra discontinua rispetto a quella del centrodestra? Dall’Iraq all’Afghanistan si nutrono molti dubbi in merito (21, 23, 27 e 29 maggio; 1, 15 e 30 giugno). A parte considerazioni etiche e (geo)politiche sulle aggressioni ai due Paesi, sono da rilevare i danni anche economici derivanti da una politica estera condotta in totale subordinazione a Washington. Sanzioni economiche all’Iran, ad esempio, danneggerebbero soprattutto Bonn e Roma (30 maggio).

 

 

Tra le altre notizie, estremamente significative:

 

Industria (3 maggio)

Agricoltura (12, 19 maggio)

Liberalizzazioni (20 maggio)

Enti territoriali (24 maggio)

Lavoro (25 maggio)

Politica (10 maggio, 25 giugno)